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Genitori e Figli

La felicità è una cosa semplice

Perdonami per tutti i momenti in cui non ti ho saputo ascoltare, per tutti quei giorni in cui non ti ho creduto, per tutte quelle volte in cui ero così arrabbiata e stanca da perdere la pazienza, per tutte quelle volte in cui non ho avuto fiducia in te, per quegli attimi in cui mi sono dimenticata che splendido bambino sei e sei sempre stato.

Tu così sensibile e fragile.
Così testardo e forte.

Grazie per avermi regalato la magia della tua vita, per avermi fatto riscoprire il senso del tempo, per avermi insegnato che la felicità è una cosa semplice, per avermi dimostrato che tutto passa tranne l'amore per i figli, per avermi fatto credere che il mio bacio cura tutte le ferite ed un mio abbraccio può proteggerti anche dal freddo.

Buon compleanno piccolo uomo. 
Ti auguro semplicità e sorrisi.
Ti auguro di essere felice, di viaggiare, di essere curioso. 
Ti auguro di avere forza per affrontare le situazioni difficili e fortuna per schivare le brutture del mondo.

Non è mai troppo tardi per essere quello che vuoi essere

"... non è mai troppo tardi per essere quello che vuoi essere. 
Non c'è limite di tempo...comincia quando vuoi. 
Puoi cambiare o rimanere come sei: non esiste una regola in questo. 
Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio. 
Spero che tu viva tutto al meglio. 
Spero che tu possa vedere cose sorprendenti. 
Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove. 
Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi…
Spero che tu possa essere orgoglioso della tua vita. 
E se ti accorgi di non esserlo... Spero che tu possa trovare la forza di ricominciare da zero”.

Alla base della mediazione c’è la comunicazione: cosa insegnare ai bambini.

Se la mediazione è un mezzo per entrare nel conflitto ed elaborarlo, cercando di gestirlo, è altrettanto vero che la comunicazione, quella con la C maiuscola, è il primo mezzo efficace e necessario per due importanti obiettivi: prevenire il conflitto ed attuare una buona mediazione, efficace, soddisfacente. È nostro il compito di fornire ai nostri figli, nipoti, alunni, conoscenti, dei modelli di comunicazione efficaci, nell’ottica di “donargli” i mezzi per vivere il domani il più serenamente possibile. È un nostro dovere quello di rendere i nostri bambini degli adulti coscienziosi, capaci di confrontarsi in modo assertivo, pronti all’ascolto e alla collaborazione. Il bambino è immerso in un contesto comunicativo costituito dall’ambiente famigliare dove, prima di tutte, si sviluppa la comunicazione non verbale, spesso sottovalutata, ma fondamentale. Il bambino riproduce schemi comportamentali comunicativi come gesti, espressioni, modi di agire, perfino di vestire, e lo fa naturalmente, senza rendersene conto “assorbe” il modo di essere dei genitori: questo costituisce quindi il primo mezzo a nostro favore per fornire al bambino dei modelli comportamentali corretti.

Lulla, la bambola che fa dormire i bambini

Sempre sold out da due anni, aiuta i bambini (e i genitori) a dormire di più e meglio. A Bari è in vendita da Madre Natura (clicca qui)

Lulla Doll è morbida, proprio come le antiche doll di pezza, e aiuta i bambini a dormire sonni tranquilli. Questa bambola non è dunque un semplice giocattolo, ma un dispositivo realizzato a seguito di studi meticolosi e attenti.

Numerose ricerche hanno dimostrato come dormire vicino ai bambini (co-sleeping) agevoli il sonno dei più piccoli, in particolare dei neonati, rendendolo più sereno e prolungato.

La bambola è rivestita in cotone ed è lavabile anche ad alte temperature. E' particolarmente indicata per i bimbi prematuri tanto che gli sviluppatori della bambola hanno regalato alcuni pezzi agli ospedali islandesi e a numerose strutture in Africa e in Australia.

È giunta l’ora del Papà Camp

Come cambiare il pannolino in cinque mosse? Quale seggiolino per auto scegliere? Come calmare il pianto del neonato? E come fare tutto questo non per dovere ma per instaurare una relazione?

Questo il senso del Papà Camp, il laboratorio che sabato 14 ottobre impreziosirà la seconda edizione di HumanitasMAMA, appuntamento di Humanitas San Pio X dedicato alla cultura della prevenzione, informazione e del benessere in gravidanza.

L’Open Day del Punto Nascita non pensa solo alle mamme, dunque, ma anche ai papà, che in questa speciale palestra affronteranno nozioni base di puericultura e sicurezza (igiene del neonato, gestione del pianto, cambio del pannolino, trasporto in auto) e si confronteranno sul loro nuovo ruolo di padri per imparare ad accudire il bebè e vivere sin da subito la paternità in modo consapevole e attivo. 

Dalle 10 alle 17.30, inoltre, ginecologi, neonatologi, ostetriche, anestesisti e altri specialisti dell’ospedale saranno a disposizione dei genitori per rispondere ai tanti dubbi che precedono l’arrivo di un bambino.