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Viaggi e Tempo libero

Una domenica nel bosco incantato

Dalla nostra mamma giramondo (sempre con i pupi), Marianna Silvone, riceviamo una recensione sul Parco Naturale di Selva Reale.

Quando finisce l’estate, spesso noi genitori non sappiamo cosa fare con i nostri figli la domenica. Da poco, noi abbiamo scoperto il Parco Naturale di Selva Reale, a pochi chilometri da Bari.

Nel Parco Naturale Selva Reale ritornano Fate e gnomi del Magico Bosco

“Quando il primo bambino rise, la sua risata si infranse in mille e mille piccoli pezzi, che si dispersero scintillando per tutto il mondo: così nacquero le fate”.  Dopo un lungo periodo di attesa ritornano le Fate e gli gnomi del Magico Bosco, la rassegna culturale destinata a bambini e famiglie organizzata da Parco Naturale Selva Reale. Domenica 15 settembre il bosco incantato si colora di irresistibile fantasia grazie alle mirabolanti fatine e alle loro magie.

Parco Perotti, monumento alla legalità o al degrado?

Le erbacce avvolgono giostre maltenute e sporche, il prato inglese ha lasciato spazio a mozziconi di sigarette, tappi di birre, lattine e rifiuti in libertà.

Ma non basta, tra un calcio al pallone e una corsa si rischia di imbattersi in escrementi di animali e cocci di bottiglie di birra.

Tutto questo e' Parco Perotti, specchio inequivocabile di una manutenzione ordinaria e straordinaria inadeguata e inesistente.  In tanti rischiano di farsi male seriamente  perché i bimbi presi dalla foga del gioco non fanno mai caso ai pericoli.

Sabato mattina un ragazzo si e' fatto male salendo su un attrezzo ginnico rotto e non segnalato (vedi foto). E' piombato a terra senza nessuna protezione con conseguente lussazione della spalla.

I benefici delle vacanze? Non resistono al rientro al lavoro

Sole, relax, alimentazione regolare, movimento, riposo. I benefici accumulati durante le vacanze hanno breve durata e non resistono a lungo al rientro. La notizia è appena stata battuta dall'Adnkronos. Uno studio realizzato in Francia su un campione rappresentativo di lavoratori (oltre mille persone over 18) dall'istituto Ifop ha indagato sulla percezione della durata dell'energia 'assorbita' in ferie, scoprendo che per una persona su tre bastano pochi giorni per perdere i benefici ottenuti. E se il 26% del campione considera possibile conservare il benessere 'da vacanza' anche per 3 settimane, il 17% è convinto di non aver ottenuto effetti positivi in ferie. I più ottimisti, però, (30%) cercano di mantenere più a lungo possibile almeno i segni più evidenti del periodo di riposo adottando alcune strategie, come continuare a prendere il sole, prolungare la dieta estiva, più ricca di frutta e verdura e andare a dormire gradualmente più presto. Secondo le stime degli esperti il rientro in città e in ufficio è un momento delicato e "6 milioni di italiani" cadono nella rete dello stress. Niente di grave, "non si tratta di una vera e propria patologia ma di quella improvvisa condizione di disagio e spossatezza. Un malessere in cui rischiano di incorrere soprattutto coloro che tornano al lavoro dopo una lunga pausa". Cosa scatta? Lo spiega il primario neurologo dell'Irccs San Raffaele Pisana di Roma, Piero Barbanti: "Fisiologicamente tendiamo a tracciare una linea tra un passato trionfale, quello del periodo vacanziero, e un futuro problematico e conflittuale, quello del rientro al lavoro. Si tratta di una linea che va in picchiata, da un trionfo a un declino, e che rappresenta solo la nostra paura e le nostre ansie". 

Bimbi in auto, troppi incidenti. Ecco le norme da seguire

Arriva l'estate e prima del grande esodo e' bene ricordare le prescrizioni normative per il trasporto in auto dei bambini. Lo fa il Centro Studi Continental ricordando che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2011 in Italia i bambini fino a 9 anni che hanno perso la vita o sono rimasti feriti in un incidente stradale sono stati 6.456. Un dato che, pur rappresentando una piccola percentuale (il 2,2%) sul totale di morti e feriti in incidenti stradali, e' ''pero' - precisa il Centro Studi Continental - un fenomeno da tenere sotto controllo. Soprattutto se si tiene in considerazione che in Italia e' obbligatorio l'uso di dispositivi concepiti per proteggere al meglio i bambini durante i viaggi in auto''. Secondo una recente indagine del dipartimento di sanita' pubblica dell'azienda Usl di Bologna, pero', il 46,7% dei bambini non viene messo correttamente in sicurezza durante il trasporto in auto.